CLASSIFICHE
STATUTO

Atto costitutivo di Associazione Culturale

(Scrittura privata)

L’anno duemilaquindici il giorno 3 del mese di settembre sono presenti i signori soci promotori:

- CASADEI FULVIO nato a Roma il 04 ottobre 1975, codice fiscale CSDFLV75R04H501P

ivi residente in via Peccioli n.18,

- BIANCHINI ALESSANDRO nato a Roma il 08 gennaio 1972 codice fiscale BNCLSN72A08H501J

ivi residente in via Costantino Mortati n.10,

- BIANCHINI FRANCO nato il a Roma il 19 novembre 1946 codice fiscale BNCFNC46S19H501K

ivi residente in via Pescosolido n.154.

Detti signori con la presente scrittura privata stipulano quanto segue:

Art. 1

Tra i signori CASADEI FULVIO, BIANCHINI FRANCO, BIANCHINI ALESSANDRO è costituita un’Associazione culturale denominata:

“EVOLUTION SPORT”

con sede a Roma in via Piccioli n.18

Art. 2

L’Associazione è retta dallo statuto che al presente atto si allega sotto la lettera “A”, onde ne faccia parte integrante e sostanziale a tutti gli effetti di legge.

Art. 3

L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.

Essa persegue gli scopi di cui agli articoli n.25 dello statuto come sopra allegato sotto la lettera “A”.

Art. 4

L’Associazione sarà amministrata da Consiglio Direttivo composta da tre membri.

Il Consiglio Direttivo nomina un Presidente, un Vice Presidente e un Consigliere Segretario Organizzativo.

L’Assemblea dei soci fondatori nomina a comporre il primo Consiglio Direttivo e a loro assegna le seguenti cariche:

Sig. CASADEI FULVIO Presidente

Sig. BIANCHINI FRANCO Vice presidente

Sig. BIANCHINI ALESSANDRO Consigliere e Segretario Organizzativo

I suddetti Signori attestano la mancanza di cause d’incompatibilità e accettano le cariche.

Il Consiglio Direttivo, come sopra elencato, dura in carica fino a revoca o dimissioni.

Per tutto quanto non previsto in tale atto costitutivo e nell’allegato statuto valgono le norme in materia del Codice Civile.

Roma, 03 settembre 2015

F.TO CASADEI FULVIO

F.TO BIANCHINI FRANCO

F.TO BIANCHINI ALESSANDRO

Allegato “A” all’Atto Costitutivo

 

STATUTO

 

Dell’ Associazione Culturale “EVOLUTION SPORT”

COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - SCOPI

1 - Costituzione e Sede

E’ costituta l’Associazione “Evolution Sport” con sede in Roma Via Peccioli n.18; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

2 - Carattere dell’Associazione

L’Associazione non ha scopo di lucro.

L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad enti aventi scopi sociali culturali ed umanitari non strettamente riferibili allo sport.

3 - Durata dell’Associazione

La durata dell’Associazione è illimitata.

4 - Scopi dell’Associazione

- L’associazione opera per diffondere la cultura dello sport nel mondo giovanile e non, essa non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche;

- ampliare la conoscenza della cultura sportiva, e della relativa produzione letteraria ed artistica, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;

- allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura sportiva come un bene per la persona ed un valore sociale.

Per il raggiungimento delle sue finalità l’associazione intende promuovere varie attività, in particolare:

Far conoscere la storia dello sport attraverso un portale web dinamico ed appassionante che alimenti negli associati (persone fisiche e enti/organizzazioni) la passione per lo sport, contribuendo così a costruire una cultura sportiva ispirata ai valori della lealtà e della responsabilità che aiuti ad affrontare l’impegno in tutte le sue discipline mantenendo sempre il giusto atteggiamento sul piano dei valori, e nel rispetto delle organizzazioni che compongono ciascuna disciplina sportiva;
Svolgere le seguenti attività culturali: divulgazione della storia e dei valori dello sport attraverso manifestazioni, attività ricreative e iniziative atte a tale scopo per bambini, ragazzi ed adulti;
Svolgere la seguente attività editoriale: pubblicazioni di vario tipo (album, giornali, ecc.), produzione di materiale audio-visivo riguardante l’attività svolta e diffusa attraverso ogni mezzo di comunicazione.
Svolgere attività di merchandising per la commercializzazione e la vendita di gadget ed altro materiale (che a titolo esemplificativo e non esaustivo si indicano in adesivi, magliette, cappellini, orologi, spille, felpe, portachiavi ecc.) aventi carattere divulgativo per il raggiungimento degli scopi prefissati.
In particolare l’associazione intende:

Per raggiungere gli scopi suddetti l’Associazione potrà anche:

- sensibilizzare la pubblica opinione, raccogliendo fondi da destinare alla realizzazione delle sue attività;

- adoperarsi attivamente assumendo essa stessa iniziative nei campi suddetti o operando in collaborazione e partecipazione con enti e/o organizzazioni (pubbliche e/o private) che si propongano fini analoghi o complementari;

- fornire a enti e/o organizzazioni (pubbliche e/o private) che si propongano fini analoghi o complementari mezzi patrimoniali, finanziari, organizzativi ed altri servizi necessari al raggiungimento, alla promozione e allo sviluppo degli scopi dell’Associazione.

L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi sopra elencati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi di solidarietà sociali, e comunque sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi.

SOCI

5 - Soci

Possono far parte dell’Associazione persone fisiche, enti pubblici e privati, istituzioni e associazioni, la cui domanda di adesione venga accettata dal Consiglio direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota associativa che verrà annualmente stabilita dal Consiglio direttivo stesso.

I soci si distinguono in:

- Soci fondatori;

- Soci sostenitori;

- Soci ordinari o collettivi,

- Soci onorari;

Sono soci fondatori coloro i quali hanno costituito l’Associazione e coloro ai quali il Consiglio Direttivo, con voto unanime, attribuisce tale qualifica. Sono soci sostenitori le persone fisiche o giuridiche che si impegnano a versare una speciale quota associativa, il cui livello minimo è stabilito, di anno in anno, dal Consiglio Direttivo. Sono soci ordinari o soci collettivi coloro che, persone fisiche /giuridiche, enti di qualsiasi natura e associazioni,aderiscono all’Associazione versando la quota associativa annuale. Il Consiglio Direttivo può deliberare la nomina di soci onorari, per meriti nei confronti dell’Associazione, i quali sono esonerati dall’obbligo del versamento delle quote associative. Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle iniziative, nonché il dovere di attenersi e uniformarsi alla normativa stabilita dal presente statuto, dagli eventuali regolamenti interni e dalle delibere degli organi dell’Associazione.

Tutti gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Vige il principio del voto singolo.

6 - Ammissione dei soci

L’ammissione dei soci avviene su domanda scritta degli interessati.

L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo e non è appellabile.La qualifica di socio ha decorrenza dalgiorno in cui la domanda è accolta dal Consiglio Direttivo ed ha durata annuale. Il socio è tenuto al pagamento di una quota annuale di iscrizione all’associazione ed eventuali ulteriori contributi per ulteriori attività svolte durante l’anno, salvo diversa delibera del consiglio direttivo.

La quota associativa non può essere trasmessa (ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte) e si prevede la non rivalutabilità della stessa.

7 - Doveri dei soci

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statuarie e secondo quanto disposto dal regolamento dell’Associazione, se esistente.

8 - Perdita della qualità del socio

La qualità del socio può venire meno per i seguenti motivi:

a) per recesso, da comunicarsi per iscritto;

b) per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo dell’associazione per le seguenti cause:

-per aver attuato comportamenti contrari agli scopi dell’associazione;

-per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto, del regolamento o per altri motivi che comportino indegnità;

c) per ritardato pagamento dei contributi protratto oltre un mese;

d) alla scadenza dell’anno associativo di riferimento in assenza di eventuale richiesta di rinnovo;

e) per decesso del socio.

Le cause di esclusione assumono efficacia alla data della deliberazione di esclusione del Consiglio Direttivo.

9 - Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

- l’assemblea;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente.

ASSEMBLEA

10 - Partecipazione all’assemblea

L’Associazione ha nell’assemblea il suo organo sovrano.

Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci che sono in regola con il versamento delle quote associative annuali.

L’assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto/bilancio consuntivo, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali e per la presentazione del bilancio preventivo dell’anno in corso.

L’assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria, che in sede straordinaria:

a) per decisione del Consiglio Direttivo;

b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.

11 - Convocazione dell’assemblea

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate mediante affissione dell’avviso di convocazione presso la sede legale e presso eventuali sedi secondarie o operative in cui l’associazione svolge le proprie attività, o tramite sms o e-mail o pubblicazione sul sito internet.

Tale affissione deve avvenire almeno 8giorni prima della data stabilita per l’adunanza.

In caso di particolare urgenza l’assemblea può essere convocata mediante l’invio di telegramma o fax entro il terzogiorno precedente l’adunanza.

L’avviso di convocazione deve contenere data, luogo ed ora della convocazione e ordine delgiorno della stessa.

12 - Costituzione e deliberazioni dell’assemblea

L’assemblea, sia in sede ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci.

In seconda convocazione essa è validamente costituta qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Ogni partecipante all’assemblea può rappresentare fino a un massimo di altri 2 soci, purché munito di delega scritta.

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, da una persona designata dall’assemblea.

I verbali delle riunioni dell’assemblea sono redatti da un segretario nominato dal Presidente tra i presenti.

Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di incaricare un notaio della redazione del verbale dell’assemblea, fungendo questi da segretario.

Sia l’assemblea ordinaria che quella straordinaria, deliberano con la maggioranza semplice dei soci e, in seconda convocazione, con la maggioranza semplice dei presenti.

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’assemblea e scelti tra i soli soci fondatori.

Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

13 - Forma di votazione dell’assemblea

L’assemblea vota normalmente per alzata di mano. Su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell’assemblea può, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.

14 - Compiti dell’assemblea

All’assemblea spettano i seguenti compiti:

- in sede ordinaria:

a) discutere e deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo e sulle relazioni al bilancio del Consiglio Direttivo;

b) nominare i membri del Consiglio Direttivo;

c) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

- in sede straordinaria:

a) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;

b) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;

c) deliberare sul trasferimento della sede legale dell’Associazione;

d) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

15 - Composizione del Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da almeno due e non più di cinque membri secondo le determinazioni dell’Assemblea che procede all’elezione. I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea e scelti tra i soli soci fondatori. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la sede dell’Associazione o altrove per iniziativa del Presidente dell’Associazione, il quale sarà comunque obbligato a convocarlo quando gliene sia fatta richiesta da almeno un terzo dei componenti. Le delibere devono essere adottate con voto favorevole dei due terzi dei consiglieri in carica. Le riunioni sono presiedute dal Presidente e in caso di assenza da altro socio fondatore designato dai consiglieri. Delle riunioni del consiglio verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente dell’Associazione; può nominare inoltre il Segretario e il tesoriere, scelti tra i soli soci fondatori dell’Associazione. Tutte le cariche sono svolte a titolo gratuito. Ai soci possono essere soltanto rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti annualmente stabiliti, e previa autorizzazione, dal Consiglio Direttivo.

16 - Attività del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni, essendo ad esso deferito tutto quanto, per legge e per statuto, non sia riservato ad altri organi dell’Associazione. Spetta peraltro a titolo esemplificativo, al Consiglio direttivo:

- predisporre il programma tenendo conto delle eventuali indicazioni dell’assemblea,

- tenere il registro dei soci,

- predisporre la relazione generale annuale delle attività dell’Associazione,

- predisporre i bilanci preventivi e consuntivi,

- convocare l’assemblea generale,

- approvare le modifiche allo statuto, i bilanci consuntivi e preventivi,

- deliberare sull’ammissione dei soci e la relativa qualifica,

- nominare e revocare il Presidente,

- stipulare contratti di lavoro ed instaurare le scritture contabili obbligatorie, deliberare in merito all’assunzione di consulenze esterne gratuite o retribuite, autorizzare le liti attive e passive dell’Associazione deliberare sulle spese di carattere straordinario e gli eventuali compensi per consulenze, adottare in genere tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione, secondo gli scopi associativi determinare l’ammontare delle quote associative, di iscrizione ed annuale.

17 - Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al trimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono almeno tre componenti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con avviso inviato almeno tregiorni prima della riunione, anche via fax o posta elettronica.

In caso di presenza di tutti i suoi membri, il Consiglio si ritiene comunque validamente convocato.

Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.

PRESIDENTE

18 - Compiti del Presidente

Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.

Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

19 - Elezione del Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Egli dura in carica per la durata del Consiglio Direttivo che lo ha eletto.

FINANZE E PATRIMONIO

20 - Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalle quote associative;

b) da versamenti volontari degli associati;

c) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito ed altri enti;

d) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;

e) da proventi derivanti dall’attività istituzionale svolta nei confronti degli associati;

f) da proventi derivanti da eventuali attività commerciali marginali, realizzate esclusivamente nel perseguimento dello scopo associativo.

Il Consiglio Direttivo stabilisce l’entità delle quote associative annuali e le modalità di versamento delle stesse.

21 – Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario dell’Associazione coincide con l’anno solare. Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo da presentarsi all’Assemblea degli associati, con l’osservanza delle norme civilistiche e fiscali in materia, nonché le linee economiche programmatiche per l’esercizio successivo. E’ vietata la distribuzione, diretta ed indiretta, degli utili o degli avanzi di gestione, nonché di fondi o riserve ai soci, a meno che la distribuzione o la destinazione non siano imposte per legge.

NORME FINALI E GENERALI

22 - Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento l’assemblea designa uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell’assemblea o dei liquidatori, in ogni caso ad enti o associazioni aventi finalità analoghe a quelle dell’Associazione.

23– Divieto di distribuzione degli utili

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

24 - Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da approvarsi dall’assemblea dei soci.

25 - Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai presenti generali dell’ordinamento giuridico italiano.